Jeremy Darroch presidente del supervisory board di Sky Deutschland al posto di James Murdoch

Jeremy Darroch, chief executive officer di BSkyB, è stato eletto il 19 novembre 2014 come nuovo presidente del supervisory board di Sky Deutschland. Prende il posto di James Murdoch, director and co-chief operating officer di Twenty-First Century Fox, che continua a rimanere nel board, nel quale è entrato ieri anche Andrew Griffith, chief financial officer di BSkyB. Lo comunica la pay tv in una nota.

Il supervisory board di Sky Deutschland è quindi così composto:
• Jeremy Darroch (Chairman of the Supervisory Board), Chief Executive Officer of BSkyB, London, United Kingdom
• Markus Tellenbach, (Deputy Chairman of the Supervisory Board), President and CEO, TVN S.A., Warsaw, Poland
• Andrew Griffith, Chief Financial Officer of BSkyB, London, United Kingdom
• Dr. Stefan Jentzsch, Partner, Perella Weinberg Partners LLC, London, United Kingdom
• Mark Kaner, President, 20th Century Fox Television Distribution, Los Angeles, USA
• Miriam Kraus, Senior Vice President, Head of Global Governance, Risk & Compliance, SAP SE, Walldorf, Germany
• James Murdoch, Director and Co-Chief Operating Officer, Twenty-First Century Fox, Inc., New York, USA
• Harald Rösch, Independent Corporate and Investment Consultant, Hamburg, Germany
• Katrin Wehr-Seiter, Managing Director, BIP Investment Partners, Luxembourg

Jeremy Darroch (foto Theguardian.com)

Jeremy Darroch (foto Theguardian.com)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

<strong> 19 giugno </strong> Gli Azzurrini perdono con la Polonia ma battono la D’Urso

19 giugno Gli Azzurrini perdono con la Polonia ma battono la D’Urso

Disney per battere Netflix punta sulla streaming tv Disney+ e sui parchi giochi Star Wars Land

Disney per battere Netflix punta sulla streaming tv Disney+ e sui parchi giochi Star Wars Land

YouTube sotto indagine in America per i video per bambini: nel mirino contenuti e pratiche commerciali

YouTube sotto indagine in America per i video per bambini: nel mirino contenuti e pratiche commerciali