Antonio Verro, membro Cda Rai: Se il governo vuole sciogliere il Cda Rai ne prendermo atto. Io non mi dimetto

(ASKAnews)  Il governo ha intenzione di sciogliere l`intero Cda Rai? “Ne prenderemo atto. Io sono convinto che il mio azionista non è il governo, il mio azionista sono i cittadini che pagano il canone. E quindi io rispondo al parlamento.

Io non ci penso a dimettermi. Anzi sono orgogliosamente convinto di aver fatto gli interessi dell`azienda”. Lo ha detto Antonio Verro membro del Cda Rai ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24. “Io a dimettermi – ha aggiunto – non ci penso proprio. Dovrei dimettermi perché sono indipendente dal governo e perché voglio il bene della azienda?”.

Secondo Verro chi si dovrebbe dimettere, al massimo, è proprio lo stesso dg della Rai Luigi Gubitosi: “siccome lui è un dipendente dell’azienda ed è il dirigente numero uno, lui ha il dovere e l`obbligo di eseguire le volontà del consiglio. Se è d`accordo bene, se non è d`accordo si dimetta”.

“La Todini – ha aggiunto – si è dimessa con sette mesi di ritardo. La Todini si è dimessa perché l`aveva annunciato sette mesi fa e, come opportunità politica, ha preso la palla al balzo per avere un po` di clamore mediatico; ma la verità è che la Todini quando è stata eletta come presidente delle Poste doveva dimettersi subito”.(ASKAnwes 21 novembre 2014)

Antonio Verro

Antonio Verro

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi