Antonello Giacomelli: “Canone Rai in bolletta elettrica da gennaio 2015”

(ITALPRESS)  “Il canone Rai sara’ in bolletta elettrica dal gennaio 2015”. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, ai microfoni di 24 Mattino di Alessandro Milan su Radio 24.

“Contiamo di presentare in Senato un emendamento alla legge di stabilita’ per inserire questa norma – ha spiegato il sottosegretario – con l’intenzione di renderlo effettivo gia’ da gennaio dell’anno prossimo. Con questo strumento consideriamo di recuperare in modo pressoche’ totale l’evasione. C’e’ un’evasione per cui siamo tra i primi in Europa che e’ attorno ai 600 milioni per un canone che e’ oggettivamente tra i piu’ bassi in Europa. Questa situazione non e’ piu’ tollerabile”.

“La scelta vera – ha continuato – e’ che, d’accordo con Rai, la nostra intenzione e’ di non trasferire alla Rai in aggiunta al gettito attuale l’evasione recuperata ma abbiamo deciso di restituirla interamente ai cittadini, abbassando fortemente il canone. Si pagheranno 60, 65 euro? E’ una cifra plausibile. Certamente pagheremo molto meno. Questa non e’ una riforma contro nessuno. E’ per recuperare l’evasione. Chi evadeva ci rimette, questo e’ sicuro”, ha concluso Giacomelli. (Italpress, 25 novembre 2014).

 

Antonello Giacomelli

Antonello Giacomelli

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi