Samsung Group sigla un accordo per cedere le quote di difesa e chimica

(MF-DJ) Samsung Group ha siglato un accordo per cedere le partecipazioni di controllo nelle divisioni attive nella Difesa e nella Chimica per 1.900 miliardi di won (1,7 miliardi di dollari).

Il gruppo coreano, alle prese con un ampio progetto di ristrutturazione in vista dell’atteso cambio dei vertici, cederà in particolare, tra sue controllate, una partecipazione complessiva del 57,6% di Samsung General Chemicals e del 32,4% di Samsung Techwin alla conglomerata coreana Hanwha Group.

Samsung ha spiegato che la cessione e’ volta a ridurre il perimetro delle attività e a migliorare l’efficienza in un momento in cui la principale controllata, Samsung Electronics, e’ alle prese con un periodo difficile contraddistinto da una continua contrazione della redditivitià.

“La cessione delle attività e’ previsto aiutino Samsung Electronics a raccogliere i capitali necessari per gli investimenti in nuovi business e a focalizzarsi nelle sue competenze chiave”, ha affermato la multinazionale dell’elettronica di consumo, tra le diverse affiliate della casa madre omonima a cedere azioni delle altre consociate.

Hanwha, un’altro conglomerato coreano con attività nei campi piu’ disparati e in particolare nella chimica con l’ammiraglia Hanwha Chemical Corp., ha evidenziato che l’acquisizione le consentirà di diventare il maggior gruppo coreano nel settore della petrolchimica in termini di ricavi.

Secondo gli analisti, la vendita delle quote e’ probabile contribuiscano ad alleviare l’impatto del trasferimento del potere decisionale del presidente di Samsung Group, Lee Kun-hee, al suo unico figlio ed erede Jay Y. Lee.

Da quando il presidente del gruppo ha subito un attacco di cuore lo scorso maggio rimanendo in ospedale in condizioni comunque stabili, Samsung ha annunciato una serie di accordi finanziari destinati a riallineare le diverse business unit. Le iniziative sono considerate dagli analisti come i passi necessari per semplificare una struttura di partecipazioni incrociate troppo complessa che vede unite quasi 70 società e quindi per agevolare il processo di successione.

Una delle sfide di maggior rilevanza per la famiglia Lee citate dagli analisti e’ la necessità di ridurre al minimo le imposte di successione, che potenzialmente ammontano a miliardi di dollari, e i costi di ristrutturazione consentendo al contempo di mantenere il controllo dei diversi business. Una portavoce di Samsung Group ha comunque escluso che le ultime cessioni siano legate ai piani di successione.

La ristrutturazione non e’ comunque priva di problemi. Le divisioni di cantieristica ed engineering hanno per esempio cancellato il progetto di fusione a causa dell’ostacolo rappresentato da un disegno di legge del governo coreano che ha aumentato i costi del programma di buy-back propedeutico all’integrazione. (MF-DJ 26 novembre 2014)

Lee Kun Hee

Lee Kun Hee

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Apple mette sul piatto 6 miliardi di dollari per la produzione di contenuti video originali

Apple mette sul piatto 6 miliardi di dollari per la produzione di contenuti video originali

Twitter e Facebook contro le fake news sulle proteste a Hong Kong. Allarme interferenze cinesi

Twitter e Facebook contro le fake news sulle proteste a Hong Kong. Allarme interferenze cinesi

Nel 2019 spese ogni giorno quasi 3 ore per informarsi sul web. Zenith: in 10 anni dimezzato il tempo usato per leggere quotidiani stampati

Nel 2019 spese ogni giorno quasi 3 ore per informarsi sul web. Zenith: in 10 anni dimezzato il tempo usato per leggere quotidiani stampati