Ncd chiede un tavolo di confronto per l’abolizione del canone Rai

(ITALPRESS)  “Dal momento che Palazzo Chigi ha fatto sapere che la questione sul canone Rai non verra’ affrontata nella Legge di Stabilita’, visti i tempi tecnici ristretti, vuol dire che il Governo ha capito che e’ indispensabile una riflessione. Chiediamo, dunque, un tavolo di confronto per valutare le ipotesi in campo tra cui anche l’eventualita’ di abolire totalmente il canone.

Un’apertura in questo senso e’ giunta proprio ieri dal Partito Democratico per bocca dell’onorevole Bonaccorsi, responsabile cultura del Pd”. A dirlo sono i deputati del Nuovo Centrodestra Vincenzo Piso, Nino Minardo, Vincenzo Garofalo. Per i deputati “il Nuovo Centrodestra e’ disposto a discuterne anche perche’ siamo consapevoli di quanto il canone rappresenti per gli italiani una tassa odiosa. Del resto, la ratio del canone per il servizio pubblico era strettamente correlata alla funzione di alfabetizzazione della popolazione, cosa che oggi accade solo in sporadici casi”. “Al contempo – continuano i deputati – e’ necessaria una revisione generale della governance e dell’assetto della Rai.

Come ha evidenziato questa mattina Angelino Alfano, la Rai non puo’ essere una zona franca nella quale non si possono tagliare gli sprechi perche’ tutto e’ indispensabile”. E concludono: “inoltre, poiche’ alla riforma del canone Rai e’ collegato il finanziamento alle tv locali, questo ora si trova senza risorse per il 2015. Pertanto, per evitare il collasso del settore, si dovra’ provvedere in Legge di Stabilita’”. (ITALPRESS 26 novembre 2014)

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