Online la piattaforma per la protezione dei giornalisti negli stati dell’Unione Europea

Daniela Colombo – Uno strumento per rafforzare la capacità di risposta da parte del Consiglio Europeo per migliorare la cooperazione e il coordinamento con le organizzazioni internazionali a tutela della libertà e della sicurezza dei giornalisti. Questo lo scopo della piattaforma, disponibile sul sito del Consiglio Europeo, nata dall’accordo tra lo stesso consiglio e diverse organismi internazionali: Reporter senza Frontiere, Federazione internazionale dei giornalisti, Federazione europea dei giornalisti, Associazione dei giornalisti europei (Aej), Articolo 19.

Attraverso di essa i partner e organizzazioni aderenti hanno la infatti possibilità di segnalare situazioni di potenziale minaccia alla libertà di media e giornalisti all’interno dell’Unione. Una volta accertata la reale esistenza del pericolo saranno poi gli organismi europei e gli stati coinvolti con le istituzioni competenti a intervenire attivamente.
Un mezzo di tutela dunque, ma non solo. Infatti una parte della piattaforma è dedicata ai lavori e ai progetti svolti dal Consiglio Europeo nel campo della libertà dei media, come ad esempio i testi del Parlamento o le norme adottate dal Consiglio dei Ministri e dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

TOP MEDIA ITALIANI SUI SOCIAL. A settembre prima Sky Sport per interazioni, Cookist per video view, Fanpage per paid post

TOP MEDIA ITALIANI SUI SOCIAL. A settembre prima Sky Sport per interazioni, Cookist per video view, Fanpage per paid post

I quotidiani quest’anno perdono un quarto delle copie e dal 2016 dimezzano le vendite. Agcom: Rai leader per share tv; cresce Discovery

I quotidiani quest’anno perdono un quarto delle copie e dal 2016 dimezzano le vendite. Agcom: Rai leader per share tv; cresce Discovery

Marco Bardazzi lascia Eni. La comunicazione da novembre passa a Erika Mandraffino

Marco Bardazzi lascia Eni. La comunicazione da novembre passa a Erika Mandraffino