L’appello delle associazioni degli autori cinematografici al ministro Franceschini: sostenga la liberalizzazione nel settore della distribuzione dei film

(ANSA) Il ministro della cultura Franceschini “intervenga” a sostegno della libera circolazione dei film. A lanciare l’appello sono le associazioni di settore (Anac-autori cinematografici, 100autori-Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva e WGI)

Dario Franceschini (foto Olycom)

che chiedono al responsabile del Mibact di sostenere “con un’incisiva pressione sia nei confronti del Mise che dei relatori” un emendamento dei deputati Portas e Benamati (Pd) che limita al 25% la concentrazione massima della quota di mercato in capo ad un unico soggetto che direttamente o indirettamente oggi può persino ricoprire i ruoli sia di esercente che di agente per la distribuzione. L’adozione di questo provvedimento, sostengono le associazioni, “rappresenterebbe un primo e forte segnale verso la liberalizzazione del settore della distribuzione, settore che attualmente non consente a tutti l’accesso al mercato alle stesse condizioni, impedendo di fatto la circolazione e la visibilità delle opere cinematografiche”. (ANSA, 28 luglio 2015)

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