Crollano le vendite dell’ebook Kindle. Amazon registra il 24% in meno degli acquisti solo nei primi sei mesi di quest’anno

I nuovi contratti di Amazon fanno crollare le vendite degli ebook Kindle negli Stati Uniti. Lo rivela un articolo del Wall Street Journal. Simon & Schuster aveva già cancellato un nuovo accordo con Amazon lo scorso ottobre. È stato poi seguito da Hachette, Macmillan e HarperCollins, proprietà di New Corp, come il Wall Street Journal.

Jeff Bezos, ceo di Amazon (foto Olycom)

Penguin Random House, controllata da Bertelsmann SE, ha invece mantenuto il contratto, che è entrato in vigore 1 settembre.

L’impatto preciso delle offerte di Amazon, il cui ruolo dominante nelle vendite di libri è indiscusso, è ancora oggetto di dibattiti all’interno dell’azienda. Il calo delle vendite potrebbe essere – solo in parte – dovuto ad un riassortimento poco brillante di nuovi titoli. Ma alcuni direttori editoriali sostengono che a scoraggiare l’acquisto dell’ereader, sia l’aumento dei prezzi da parte di Amazon.

Secondo il rapporto di Statshot, associazione che raccoglie i dati di vendita degli editori negli Stati Uniti, nei primi cinque mesi del 2015 gli introiti per l’editore sono calati: i titoli per adulti hanno perso il 10,4%, una percentuale pari a 583.000.000 di dollari. Le vendite degli ereader, solo nel primo semestre di quest’anno, sono scese del 24%.

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