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La Bbc pianifica un’espansione del WorldService e pensa di arrivare fino in Nord Korea

Tra le proposte presentate al governo dalla Bbc, durante la revisione della royal charter – la base costituzionale della televisione pubblica britannica, che definisce gli obiettivi e ne garantisce l’indipendenza – c’è anche quella di fornire una migliore copertura in quei paesi dove è presente un ‘deficit democratico nell’informazione imparziale’. E si fa avanti l’ipotesi – come si legge sull’Indipendent [1] – di iniziare a trasmettere anche nell’impenetrabile Nord Corea. “Si tratta di confermare il posto della Gran Bretagna nel mondo e di promuovere i valori britannici”, ha dichiarato l’emittente in un comunicato. Il documento attualmente in vigore scadrà il 31 dicembre 2016.

Tony Hall, Bbc director general [2]

Tony Hall, Bbc director general

Il programma di news per la Nord Corea funzionerebbe su radio ad onde corte. Ad eccezione di queste – nessuna incriminazione per chi le possiede, anche se i sequestri non sono rari – tutte le frequenze sono controllate dal governo e il sistema di informazione è interamente comandato dalla Koreal central news agency. Il paese del ‘leader supremo’ Kim Jong-un è penultimo nella classifica annuale per la libertà di stampa pubblicato da Reporter senza frontiere. Risultato peggiore solo per l’Eritrea. Il piano della Bbc punta a creare nuovi servizi anche per lo stato africano e la vicina Etiopia. La proposta comprende inoltre una tv satellitare per i russofoni, o l’ampliamento della presenza su Rutube, l’equivalente russo di Youtube. L’emittente britannica spera poi di offrire più contenuti nella sezione araba, con maggiore copertura del nord Africa e del Medio Oriente. “Siamo molto decisi a sostenere la democrazia globale attraverso un servizio di informazione accurata, imparziale e indipendente” ha riferito una fonte della Bbc al Guardian, aggiungendo che l’obiettivo è avere la possibilità di trasmettere in tutti i paesi del mondo. L’espansione del World Service e le altre proposte dovranno comunque essere pianificate all’interno dei 750 milioni di sterline di budget.