Più contenuti visivi e versioni mobile per tutti i sistemi operativi: il nuovo sito web di Generali

Design più snello e un’impaginazione che dà risalto ai contenuti visivi. Il restyling del sito web del gruppo Generali – come indicato su un comunicato – nasce dalla volontà di trovare nuove modalità di comunicazione e interazione con i propri clienti, partners e stakeholders, con ampio spazio destinato alle tematiche di attualità che coinvolgono il settore assicurativo. 

Simone Bemporand,

Il nuovo sito web è responsive: modifica il proprio layout e i propri contenuti sulla base del dispositivo (pc, tablet, smartphone) e del sistema operativo (Android, iOS, Windows) con cui viene effettuato l’accesso, adattandosi automaticamente a dimensioni, orientamento e risoluzione dello schermo. “Abbiamo trasformato il sito di Generali in un luogo di narrazione che dà spazio alle realtà dei nostri tempi” ha commentato il group director of communications & public affairs, Simone Bemporad. “Anche se continueremo a fornire dati e informazioni riguardanti il Gruppo e le sue attività – ha continuato – il nostro obiettivo principale sarà quello di approfondire gli elementi al centro della nostra attività: sicurezza, protezione, migliore qualità della vita – attraverso le tematiche che incidono di più sul nostro futuro, siano esse la salute, i trend economici e demografici, la tecnologia, il benessere, il cambiamento climatico o la comunità”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

TOP manager reputation. A luglio sul podio Elkann, Starace e Messina

TOP manager reputation. A luglio sul podio Elkann, Starace e Messina

Nuovo Ponte di Genova, a 2 anni dal crollo inaugurazione con Mattarella. Conte: simbolo nuova Italia che si rialza

Nuovo Ponte di Genova, a 2 anni dal crollo inaugurazione con Mattarella. Conte: simbolo nuova Italia che si rialza

TikTok, Cina contro Usa: basta  politicizzare questioni economiche e commerciali e accusare senza prove

TikTok, Cina contro Usa: basta politicizzare questioni economiche e commerciali e accusare senza prove