Google ci riprova con i glass. Ecco ‘Project Aura’ con un team di ingegneri e sviluppatori reclutati da Amazon

Dopo lo stop di gennaio al programma ‘Explorer’, Google pronta di nuovo a scommettere sui suoi Glass. Secondo quanto riferisce l’Ansa citando il Wall Street Journal, il team che se ne occupa si chiama adesso ‘Project Aura’ e si sta ampliando, reclutando ingegneri e sviluppatori dalla divisione di Amazon che si è occupata dello smartphone ‘flop’ Fire Phone.

A capo del progetto ci sarebbe Ivy Ross che riporta a Tony Fadell, ceo di Nest ed ex papà dell’iPod quando era in Apple. Sempre secondo le indiscrezioni del Wsj, il team starebbe lavorando non solo su una nuova versione di Google Glass ma anche ad altri tipi di dispositivi indossabili.

Eric Schmidt, il presidente del colosso californiano, a marzo lo avevo detto chiaramente proprio al Wall Street Journal: i Google Glass non sono un capitolo chiuso o abbandonato. Intanto i Google Glass hanno trovato un impiego specifico nel campo medico e chirurgico.

Il ‘Project Aura’, specifica Ansa, non va confuso con ‘Project Ara’, sempre dell’azienda californiana che si occupa invece della sperimentazione dello smartphone modulare di Big G, componibile come un Lego.

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