La relazione del direttore generale Rai, Campo dall’Orto: bene gli ascolti dell’avvio di stagione e raccolta pubblicitaria in crescita

(Ansa) Il cda Rai ha ascoltato la relazione del direttore generale, Antonio Campo Dall’Orto, sull’avvio della stagione televisiva autunnale che vede la Rai confermare la sua leadership, in un contesto competitivo in forte evoluzione, sia in prime time (con il 37,9 % di share) sia nell’intera giornata (con il 36,5% di share). Inoltre il dg ha illustrato l’andamento dei dati economici dell’azienda, in cui è stato evidenziato che la raccolta pubblicitaria è in crescita, in attesa delle prossime scadenze.

Antonio Campo Dall'Orto (foto Olycom)

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

In merito ai canali specializzati – informa una nota Rai – il direttore generale ha illustrato ai consiglieri i termini dell’accordo che hanno portato Rai4 ad essere visibile sulla piattaforma satellitare Sky al canale 104 raddoppiando la performance di ascolti nelle famiglie con abbonamento Sky. Il consiglio di amministrazione ha poi nominato Guido Nori (in qualità di presidente), Luca Luparia e Gianfranco Cariola (in qualità di direttore Internal Auditing) componenti dell’organismo di vigilanza, che avrà il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del ‘Modello di organizzazione gestione e controllo’ e di curarne l’aggiornamento.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ITsArt , la ‘Netflix della cultura’, sulla rampa di lancio.  Sarà una “piattaforma di distribuzione aperta”

ITsArt , la ‘Netflix della cultura’, sulla rampa di lancio. Sarà una “piattaforma di distribuzione aperta”

Su diritti tv Lega Serie A rimanda alla prossima assemblea (verranno fatte “disamine tecniche e giuridiche”)

Su diritti tv Lega Serie A rimanda alla prossima assemblea (verranno fatte “disamine tecniche e giuridiche”)

Rai, Salini fa causa a Striscia. “Diritto di satira è inviolabile, ma c’è un limite quando si appoggia su notizie non veritiere”

Rai, Salini fa causa a Striscia. “Diritto di satira è inviolabile, ma c’è un limite quando si appoggia su notizie non veritiere”