La metà dei click sul web vengono dai motori di ricerca, a scapito della quota di traffico diretto. Sia su pc che su mobile (INFOGRAFICA)

I motori di ricerca diventano fondamentali quando si tratta di contare i click, sia in Europa che in nord America, secondo una ricerca dell’Adobe digital index. Negli ultimi tre anni – riporta eMarketer – le visite nei siti da desktop e laptot in Europa, di utenti che passano prima su un motore di ricerca, sono cresciute in modo lento ma continuo, raggiungendo il 47,5% del traffico totale nel 2015. La quota di traffico diretto, invece, si sta riducendo: il 29,2% del totale quest’anno. La storia è la stessa se si oltrepassa l’Atlantico. Nel nord America i click provenienti dalle ricerche aumentano, fino al 44,5% nel 2015.

Anche sul mobile i ‘search engine’ vanno per la maggiore in entrambi i continenti. Dal 2013 al 2015 è aumentata la quota in nord America dal 24,4% al 42,9%, un incremento di venti punti percentuali. La crescita è stata quasi interamente alle spese di quella sul traffico diretto, diminuito dal 52,2% nel 2013 al 30,9% nel 2015. In Europa, la situazione è simile. Aumenta la presenza di ads sui motori di ricerca – dal 27,4% al 47,2% – e diminuisce quella legata al traffico diretto – dal 52,5% al 33,1%.

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