Bmw: Auto Bild interviene per rettificare le indiscrezioni. Nessuna prova di manomissione test

(Dow Jones) Auto Bild e’ intervenuta oggi per rettificare le indiscrezioni riportate ieri, riprese da diversi media negli ultimi due giorni e travisate a detta della rivista tedesca, secondo cui Bmw avrebbe “chiaramente superato i limiti sulle emissioni”.

Harald Krueger, ceo Bmw

I dati sui valori inquinanti del Suv X3 xDrive 20d sono stati consegnati all’International Council on Clean Transportation da un istituto inglese specializzato nell’analisi delle emissioni, si legge nel comunicato.

I valori sono stati determinati dopo aver condotto un test di guida in strada di un’ora. I dettagli dell’esperimento, che potrebbero spiegare le divergenze rispetto ai cicli di test non sono disponibili ad Auto Bild.

Nell’articolo, prosegue la rivista, non si sostiene quindi in alcun modo che vi sia stata una manipolazione dei test o la presenza di dispositivi di disattivazione, come anche confermato ad Auto Bild dal coordinatore delle attivita’ di Icct in Europa, Peter Mock. (25 settembre 2015 Dow Jones)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..

Sostenibilità. Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Sky Italia. Costa: partner importante per sfide cruciali. Ibarra: anno decisivo

Sostenibilità. Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Sky Italia. Costa: partner importante per sfide cruciali. Ibarra: anno decisivo

Il 70% degli americani si informa sui social media. Facebook, YouTube e Twitter i più usati, poi Reddit, Snapchat, Linkedin, WhatsApp, Tumblr e Twitch

Il 70% degli americani si informa sui social media. Facebook, YouTube e Twitter i più usati, poi Reddit, Snapchat, Linkedin, WhatsApp, Tumblr e Twitch