Twitter diventa un po’ più araba. Il principe saudita al-Walid investe nel network di microblogging di Dorsey

L’Arabia Saudita acquisisce un po’ di Twitter. La notizia – riportata dal Corriere della Sera – parla dell’ultimo investimento fatto dal principe saudita al-Walid bin Talal. La società di capitalizzazioni, Kingdom Holding – di proprietà del nipote del fondatore del regno saudita, Abdulaziz Ibn Saud – ha annunciato di aver investito 50 milioni di dollari per raddoppiare il numero di azioni in suo possesso, salendo così allo 0,72% del capitale azionario del social network di Dorsey.

Principe al-Walid bin Talal (foto Forbes)

Il primo investimento di al-Walid in Twitter, attraverso la Kingdom Holding Co, era pari a 300 milioni di dollari e risale al 2011. Il reale saudita – primo nella lista dell’Arabian Business Rich List ’11, con un patrimonio di 21,3 miliardi di dollari – in passato aveva già investito nel settore dei media. Possiede infatti  il 7% dell’impresa di Rupert Murdoch, News Corp ed è azionista di Apple. La Kingdom Holding, posseduta al 95% da al-Walid, è attiva anche nel settore immobiliare e bancario.

Con la partecipazione azionaria in Twitter, sommata al 4,5% posseduto personalmente da Al-Walid, rende il principe – con oltre il 5% – il secondo maggior azionista del social network.  Il valore del capitale azionario di Twitter è stimato in circa 19 miliardi di dollari.

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