Le librerie indipendenti tornano a correre, mentre rallenta la marcia dell’ebook: l’indagine di Messaggerie Italiane

(Repubblica, 12-10-15) Nei primi nove mesi del 2015 si è arrestata la caduta del libro di carta (-0,34%) mentre è rallentata sensibilmente la marcia dell’e-book (+18,8% contro il +35% previsto). Ma la notizia clamorosa è un’altra: dopo tre anni di crisi sono tornate a correre le librerie indipendenti che tirano la volata a tutto il settore. A fornire una radiografia del mercato aggiornata è Messaggerie Italiane, il maggior gruppo della distribuzione libraria.

Achille Mauri, presidente Messaggerie Italiane

Achille Mauri, presidente Messaggerie Italiane

Il risultato, frutto di una elaborazione basata su dati interni e dati Nielsen, è chiaro. Fra gennaio e settembre le librerie indipendenti crescono del 5,19% a 277,4 milioni di euro di giro d’affari. Calano invece gli altri canali tradizionali, dalle catene di librerie (-5,40% a quota 311,4 milioni) alla grande distribuzione che (-9,15%). Al contrario sono stazionarie le vendite su Internet (44,4 milioni) mentre continua il boom di Amazon (+32,82% fino a superare i 45 milioni). Quanto all’e-book con 31,5 milioni di ricavi si attesta attorno al 4% di un mercato totale di 805,6 milioni.

All’indomani dell’acquisizione di Rizzoli da parte di Mondadori il mercato del libro appare in movimento. A cominciare dal boom delle librerie indipendenti. Un risultato (quasi 14 milioni di fatturato in più) che da una parte premia quei librai colti e competenti che hanno continuato a seguire con attenzione i gusti e le preferenze dei lettori forti. Mentre dall’altra è frutto della ripresa economica e dell’aumento del prezzo medio dei libri che dopo essere crollato fra il 2011 e il 2013 da 13,46 a 12,08 euro quest’anno si sta assestando a quota 13,15 euro (Fonte: Messaggerie). Quanto all’e-book, che secondo alcune previsioni formulate nel 2010 quest’anno avrebbe dovuto raggiungere il 15% del mercato, difficilmente supererà il 5 solo grazie alla vendita dei nuovi e-reader e dei tablet prevista per Natale.

E in questa cornice che è nato Indiebook, l’offerta di alleanza lanciata da MF Libri, società partecipata da Messaggerie Libri (70%) e da Feltrinelli (30%) nei confronti dei librai indipendenti. “L’idea di fondo – spiega Alberto Ottieri, ad di MF Libri – è di stringere una partnership con i librai indipendenti per accelerarne l’ingresso nel mondo dell’ editoria digitale. Indiebook è una iniziativa pensata per i librai che ne tutela il contatto privilegiato con i clienti”. Perché se è vero che l’e-book finora non ha sfondato è anche vero che questa impasse può trasformarsi in un’occasione per cavalcare assieme ai librai la crescita futura. E per difendersi dall’aggressività commerciale di Amazon che sta minacciando la concorrenza sia sul mercato cartaceo sia su quello dell’e-book. Il progetto di MF Libri si basa sul sito Indiebook che sarà rilasciato il 18 novembre e su un e-reader, il Tolino, realizzato da Deutsche Telecom in partnership con quattro editori e distributori tedeschi.

Oggi Tolino controlla il 40% del mercato tedesco degli e-book e sta crescendo in altri sei mercati europei. In Italia l’ereader viene già commercializzato da Il Libraccio e dalle librerie Ibs.it. I librai indipendenti che aderiranno all’iniziativa avranno una sconto sulle vendite di ogni Tolino e una percentuale del 10% su ognin eBook acquistato dal cliente sul sito Indiebook e dagli e-reader venduti direttamente dalla libreria. «A differenza di altre proposte – dice ancora Ottieri – il processo messo a punto per la vendita di e-book ed e-reader al cliente finale si svolge in libreria e la libreria avrà un ritorno economico per qualsiasi acquisto di eBook successivo. Entro l’inizio di dicembre, in tempo per il Natale, vogliamo siglare 150 contratti. Ma il nostro è obiettivo è di coinvolgere entro il 2016 le 400 maggiori librerie indipendenti italiane». (La Repubblica, 12-10-15)

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