Mediaset: la mancata diffusione dei dati di ascolto Auditel un vuoto grave per il mercato e per gli investitori. Lo stop non superi le 2 settimane

“Un vuoto grave per il mercato e soprattutto per gli investitori pubblicitari”. Così Mediaset ha definito in una nota stampa la decisione del Cda di Auditel di sospendere per 15 giorni la diffusione dei dati degli ascolti tv.

Pier Silvio Berlusconi (foto Olycom)

Pier Silvio Berlusconi (foto Olycom)

“Mediaset – spiega la nota dell’azienda – prende atto della decisione del Cda Auditel di continuare a rilevare ma non rendere pubblici per due settimane i dati d’ascolto sulla televisione italiana. Dati che Nielsen garantisce non abbiano subito alcuna alterazione in seguito all’incidente tecnico del primo ottobre”.

Da Cologno esprimono fiducia in una positiva conclusione della vicenda e auspicano la ripresa della “pubblicazione di misurazioni certificate e condivise da tutti come in precedenza”, entro i giorni stabiliti. “Mediaset, conclude la nota, non può accettare una pausa superiore alle due settimane annunciate. In caso contrario, si vedrà costretta a ricercare ogni possibile e lecita soluzione al fine di dare certezza al mercato”

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..

Lega Serie A, la spartizione politica che quasi faceva saltare l’operazione fondi. Le manovre di Lotito e l’attesa per Dal Pino. E via Rosellini..

Sostenibilità. Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Sky Italia. Costa: partner importante per sfide cruciali. Ibarra: anno decisivo

Sostenibilità. Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Sky Italia. Costa: partner importante per sfide cruciali. Ibarra: anno decisivo

Il 70% degli americani si informa sui social media. Facebook, YouTube e Twitter i più usati, poi Reddit, Snapchat, Linkedin, WhatsApp, Tumblr e Twitch

Il 70% degli americani si informa sui social media. Facebook, YouTube e Twitter i più usati, poi Reddit, Snapchat, Linkedin, WhatsApp, Tumblr e Twitch