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Opinioni positive sui prodotti in cambio di un compenso. Amazon fa causa a mille utenti per false recensioni

A pochi giorni dalla denuncia del Sunday Times che con un libro sui bonsai [1] ha dato conferma ai sospetti di molti sull’esistenza di false recensioni su Amazon, il gigante dell’eCommerce corre ai ripari e annuncia di aver avviato un’azione legale contro un migliaio di persone, accusate proprio di aver scritto falsi commenti, a pagamento, su prodotti in vendita in America. Nella denuncia, come riporta Ansa, la compagnia di Bezos sostiene che 1.114 imputati, anonimi, avrebbero fornito false recensioni positive per un compenso minimo di 5 dollari sul sito Fiverr.com [2], che non figura tra gli imputati, mettendo a rischio la reputazione di Amazon.

Jeff Bezos, ceo di Amazon (foto Olycom) [3]

Jeff Bezos, ceo di Amazon (foto Olycom)

Nella denuncia depositata presso una corte di Seattle, si legge che “una piccola minoranza di produttori e venditori tenta di ottenere ingiusti vantaggi competitivi creando recensioni di clienti false, ingannevoli e non autentiche per i propri prodotti su Amazon.com”. “Sebbene in piccolo numero – si legge ancora – queste recensioni rischiano di minare la fiducia che i clienti e la stragrande maggioranza di venditori e produttori ripongono in Amazon, offuscando in questo modo il marchio” della compagnia.