I millennials italiani preferiscono il cinema di Hollywood a quello italiano. E scelgono i generi commedy e thriller

No ai film italiani. Meglio quelli americani. I 61,5 % dei millennials italiani preferisce il cinema di Hollywood. A dirlo sono i dati del Rapporto Giovani, presentati alla Festa del Cinema di Roma. Sono stati raccolti grazie all’indagine a cura dell’istituto Toniolo, in collaborazione con l’Università cattolica e con la fondazione Cariplo, su commissione dell’ente fondazione dello spettacolo. I film made in Italy piacciono di meno: ottengono il 33,6% dei favori. Mentre quelli europei non vengono praticamente considerati: sono graditi solo dal 2,8%, in particolare in riferimento a quelli francesi.

Sono stati intervistati 1.600 giovani nati tra il 1982 e il 1994 sul consumo di film e cinema. Per quanto riguarda il genere cinematografico prediletto, vince la commedia (25,7%) seguita dal thriller (18,2%), dall’avventura (11,9%) e dal fantasy (10,2). Pochissimo seguito per i cartoni (1,9%) e i documentari (0,7%). Se la commedy è preferita dalle ragazze, il thriller è invece il genere seguito in prevalenza dai ragazzi. La trama è comunque fondamentale per scegliere quale film andare a vedere per il 59,3% dei millennials. Altrimenti, i ragazzi guardano agli attori protagonisti (17,1%).

Il momento più gettonato per andare al cinema è il primo spettacolo serale durante il weekend (28,9%), seguito dallo stesso orario in settimana (26,5%). Il secondo spettacolo del fine settimana è sfruttato dal 14,4% degli intervistati. In generale, però, i giovani si dirigono nelle sale perlopiù durante le feste, come Natale e Pasqua (22,8%), e durante le vacanze estive (6,4%). Nei periodi scolastici/lavorativi, ci si reca al cinema più che altro in inverno o quando piove.

In una settimana il 52,6% dei millennials guarda più di un film, ma comunque non tutti i giorni. Solo il 16% ne vede uno al giorno. Se si considera un periodo mensile, il 32,1% va al cinema più di una volta; il 67,9% meno di una volta. Perchè il grande schermo non viene frequentato più di tanto dai giovani? Secondo gli intervistati, il problema principale è il costo del biglietto (68,3%). Il problema è più sentito al nord (51%) rispetto al sud (38,2%).

Nonostante non si rechino molto al cinema, i giovani guardano film con altri strumenti, il principale dei quali è la tv generalista (43,2%), a cui segue il digital terrestre in chiaro (40,5%) e lo streaming gratuito sul web (36%). Il 26,2% sfrutta la sala cinematografica per vedere un film. A parità di programmazione, potendo scegliere, i giovani preferiscono un multiplex, ma ricco di servizi (70,7%) piuttosto che in una piccola sala ma familiare (29,3%).

Internet è lo strumento più utilizzato per trovare informazioni sulle ultime uscite: il 58,6% si reca sui siti delle sale, mentre il 23% su piattaforme e database specializzate sul cinema. Difficilmente si chiede un parere agli amici.

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