Il presidente del Senato Pietro Grasso sul mercato del libro: le case editrici resistono con tenacia alla crisi. Bisogna capire come cambiano i gusti del pubblico e adeguarsi alle tecnologie

“Le case editrici, anche le piccole e medie stanno resistendo con tenacia agli anni di crisi economica credendo soprattutto in veri e propri progetti culturali che ne caratterizzano l’identità: penso alle pubblicazioni di nicchia, alla continua ricerca di nuovi talenti, alla diffusione di letterature meno note o forme artistiche meno commerciali”. Lo ha detto il presidente del senato Pietro Grasso – riporta Agi – al convegno ‘Il libro e il mercato editoriale: nuove forme e nuove strategie’, durante il primo dei tre seminari dedicati al libro organizzati dalla biblioteca del Senato. “È dalla diversità dell’offerta – ha continuato – più che dai numeri e dalle percentuali, che possiamo farci un’idea sul tipo di società che siamo e che vogliamo diventare”.

Pietro Grasso

Pietro Grasso, presidente del Senato

Ha poi ricordato che “l’editoria ha la necessità di capire come stanno cambiando i gusti e i comportamenti dei lettori, di sapersi adeguare alle nuove tecnologie, anche per evitare una disintermediazione totale, con il pericolo che venga distrutta la storia e la tradizione delle case editrici e che siano messe a rischio molte professionalità; per educare il nuovo mercato digitale che si sta affermando alla cultura della legalità, per ridurre la pirateria digitale come sembra essere riuscita a fare, dopo un primo approccio sbagliato, l’industria musicale”.

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