Il Venerdì di Repubblica si rinnova: una nuova veste grafica e uno spazio ripensato per contenere recensioni e aggiornamenti sul panorama culturale italiano e internazionale

Dal 30 ottobre in edicola un nuovo “il Venerdì”. La nuova veste grafica è curata dall’art director Gianni Mascolo. I ritratti degli opinionisti che aprono il giornale sono stati affidati a uno dei migliori illustratori italiani, Gipi.

Attilio Giordano, direttore de ‘il Venerdì’ (foto Olycom)

Nuove sezioni e nuove grandi firme arricchiscono la nuova versione del settimanale del gruppo Repubblica e l’Espresso. Come si legge nella nota, il primo servizio di copertina è dedicato all’esilio dorato di Diego Maradona a Dubai, tra recriminazioni, sonniferi, pochi amici e molta servitù. Un reportage che richiama un’altra novità del ‘Venerdì’: dopo l’introduzione della sezione ‘Economie’, ogni settimana il giornale si pone l’obiettivo di raccontare storie inusuali di sport, scritte dalle voci di Repubblica (si comincia con Gianni Mura e il ciclismo), ma anche da scrittori, appassionati e viaggiatori. La rubrica della musica classica passa a Giovanni Gavazzeni, critico e nipote d’arte. Le pagine di cultura, sono state ripensate per essere più ricche di commenti, recensioni, aggiornamenti sul panorama italiano e straniero, più qualche graffio d’autore. Più agile per la consultazione, invece, la programmazione televisiva che prevede nuovi canali.

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