Google verso la rivoluzione, entro il 2017 la convergenza tra ChromeOs e Android in un unico sistema operativo

(ANSA) Rivoluzione Google che va verso un sistema operativo universale, valido sia su computer sia su smartphone. A governare tutti i dispositivi sarebbe Android, al momento sotto la lente dell’Antitrust Ue. Secondo il Wall Street Journal, la società entro il 2017 potrebbe unire in un unico ambiente tecnologico ChromeOs e Android al fine di realizzare un ecosistema unico. Fautore della convergenza è Sundar Pichai, ora capo di Google dopo la costituzione della holding Alphabet.

Sundar Pichai

Sundar Pichai, ceo Google

Secondo il Wsj, sarebbe Chrome a confluire in Android, che è il sistema operativo più usato al mondo: per la società Strategic Analytics è sull’85% degli smartphone. ChromeOs, invece, secondo i dati della società Idc, è a bordo solo del 3% dei computer di Google, i Chromebook. La convergenza in un unico sistema operativo oltre a essere un sogno e una semplificazione per molti utenti ha anche una forte natura commerciale. Infatti, la combinazione dei due sistemi operativi significherebbe una ulteriore espansione di Android su computer portatili e desktop, con il supporto diretto al Google play store, cioè l’equivalente dell’Apple store, il negozio digitale su cui comprare film canzoni, app e libri. Da qualche mese proprio il sistema operativo Android è sotto la lente dell’Antitrust Ue per abuso di posizione dominante. (ANSA, 30/10/2015)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Twitter, Dorsey sui post ‘contrassegnati’: continueremo a segnalare errori sul voto. Ma Trump prepara la stretta sui social

Twitter, Dorsey sui post ‘contrassegnati’: continueremo a segnalare errori sul voto. Ma Trump prepara la stretta sui social

Come la pandemia ha cambiato la moda: sul sito di Style un’inchiesta a puntate, oggi sulla comunicazione

Come la pandemia ha cambiato la moda: sul sito di Style un’inchiesta a puntate, oggi sulla comunicazione

Coronavirus, l’Ats di Milano manda sms ai pazienti per errore: “Lei è entrato in contatto con un positivo, resti in casa”

Coronavirus, l’Ats di Milano manda sms ai pazienti per errore: “Lei è entrato in contatto con un positivo, resti in casa”