Come è cambiata la radio con i social? Oggi servono almeno 6 occhi e 4 mani, dice Fulvio Giuliani di Rtl 102,5

Fulvio Giuliani, voce delle news di Rtl 102.5, spiega a Priamonline come è cambiata la radio con l’arrivo dei social e sopratutto come è cambiato il modo di dare e approfondire le notizie districandosi tra i vari Facebook, Twitter e Instagram, giusto per citare i più popolari.

“E’ cambiata molto, ed è anche diventata più difficile”, dice, sottolineando come attraverso i social network sia possibile aumentare l’interazione con gli ascoltatori, riuscendo a rintracciare spunti e argomenti per la discussione, ma, essendo tutto in tempo reale, correndo anche il rischio di essere corretti subito in caso di errori. Due mani e due occhi non quindi bastano più, “oggi servono almeno 6 occhi e 4 mani sono il minimo necessario”.

“Se la vivi bene, considerando i social una cosa che arricchisce il tuo lavoro rendendolo più vario, sono una fortuna. Se li vivi come un peso, un controllo o come un obbligo fine a se stesso, rischi di scoppiare perchè star dietro a tutto è complicato”, conclude.

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