Facebook sempre più impegnato nel sociale: dopo il ‘Safety Check’ in arrivo pagine per le raccolte fondi e un nuovo tasto ‘dona’

Facebook porta avanti il suo impegno nel sociale e dopo il ‘Safety Check’, attivato negli attentati di Parigi e in Nigeria per poter comunicare che si è salvi, il social network ora lancia ‘Foundraisers’, con pagine speciali per le associazioni che raccolgono fondi, siano questi per la crisi dei rifugiati, per eradicare la malaria o per costruire un pozzo nei Paesi poveri. Insieme alle pagine, come spiega l’agenzia Ansa,  arriva anche un nuovo tasto ‘dona’, con cui gli utenti possono fare una donazione senza uscire da Facebook.

Al momento i partner sono 37 organizzazioni, tra cui la società Usa per la sclerosi multipla e il Wwf. Attraverso il nuovo strumento, le organizzazioni possono lanciare una campagna sul social e ricevere donazioni, con un contatore che tiene traccia della somma racimolata rispetto a quella necessaria, fissata come obiettivo. Gli utenti, dal canto loro, possono donare con pochi click o tocchi sullo schermo grazie al tasto ‘dona’, lanciato ad agosto e ora rinnovato, che compare sia nelle pagine degli enti che nei loro singoli post.

Le nuove pagine di Facebook dedicate alle organizzazioni no profit

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Usa 2020, Trump contro media e big tech: sono corrotti. Non abbiamo libertà di stampa, ma solo fake news

Usa 2020, Trump contro media e big tech: sono corrotti. Non abbiamo libertà di stampa, ma solo fake news

Conte: conosciamo il valore sociale non solo economico di cinema e spettacolo; consapevoli degli immani sacrifici chiesti

Conte: conosciamo il valore sociale non solo economico di cinema e spettacolo; consapevoli degli immani sacrifici chiesti

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti