Massimo Beduschi, ceo e chairman di GroupM: gli investimenti pubblicitari crescono dell’1% nel 2015, +2% nel 2016. Grazie a Facebook e Google…

di Emanuele Bruno – Bilancio adv dell’anno in corso in leggero progresso, al +1%, mentre “se non succederà niente di catastrofico dal punto di vista dei macro fenomeni sociali” il saldo di quello venturo potrebbe essere migliore, pari al +2%. A dirlo è Massimo Beduschi, ceo e chairman di GroupM, la parent company media del Gruppo Wpp che raduna le agenzie che muovono circa il 40% degli investimenti in comunicazione. Si avvicina la conclusione dell’anno e oramai le stime sulla chiusura del 2015 hanno un valore che va molto ad di là della semplice predizione. Analizzando quanto avvenuto, Beduschi osserva che un ruolo fondamentale lo hanno avuto Facebook e Google, stimati oramai a circa 1,5 miliardi di quota sui 7 complessivamente incassati dal comparto. “Senza le loro crescite a doppia cifra avremmo dovuto registrare un altro calo….” commenta il manager. Che, sempre in tema di andamento dei mezzi, oltre a quelle del digital più ‘evoluto’, sottolinea le buone perforamance fatte segnare da radio e affissioni. In tema di comparti e spender, invece, da registrare la buone performance dell’Automotive a partire da settembre, quella dell’alimentare, il nuovo versante aperto dall’e-commerce.

Massimo Beduschi, chairman e ceo di GropM

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