Pubblicità sulla radio (Fcp-Assoradio, gennaio-ottobre 2015)

L’Osservatorio Fcp-Assoradio (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio/ottobre 2015. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +9,4% nel mese di ottobre 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 33.052.000,00.

Paolo Salvaderi (foto Simone Comi)

Il commento di Paolo Salvaderi, presidente Fcp-Assoradio:

“Le ultime rilevazioni dell’Osservatorio Fcp-Assoradio confermano il trend positivo del mezzo radio per l’anno in corso. Anche nell’importante mese di ottobre registriamo infatti risultati positivi con un fatturato che cresce del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2014, già in incremento rispetto al 2013. Il dato progressivo si attesta così su una crescita a doppia cifra: +10%. L’inizio dell’ultimo “quarter” lascia presagire una chiusura d’anno con una performance superiore a quella del mercato in generale. Risultato che capitalizza il rilevante sforzo compiuto da Editori e Concessionarie in termini di informazioni e dati al mercato, rinnovato nel 2016 con la realizzazione di nuove iniziative”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Radio, maggio ancora nerissimo per la raccolta pubblicitaria, -69%; da inizio anno -39%. Fcp-Assoradio evita il commento

Radio, maggio ancora nerissimo per la raccolta pubblicitaria, -69%; da inizio anno -39%. Fcp-Assoradio evita il commento

Radio, crac della raccolta pubblicitaria di aprile, -77,8%; primo quadrimestre -28,5%.  FCP-Assoradio: a maggio segnali di miglioramento

Radio, crac della raccolta pubblicitaria di aprile, -77,8%; primo quadrimestre -28,5%. FCP-Assoradio: a maggio segnali di miglioramento

Radio, con la Fase 2 torna a farsi sentire l’ascolto in auto (+20%). Ter: nuove abitudini con la “nuova normalità”

Radio, con la Fase 2 torna a farsi sentire l’ascolto in auto (+20%). Ter: nuove abitudini con la “nuova normalità”