Altagamma presenta al governo un pacchetto di proposte per accrescere la competitività dell’industria

Proposte di intervento per l’industria italiana di alta gamma sono state presentate a Montecitorio durante la Quinta giornata di Altagamma. L’obiettivo, riferisce una nota, è di aumentare del 50% in dieci anni i consumi mondiali dei brand italiani.

Andrea Illy

Andrea Illy

Il presente e il futuro dell’alto di gamma italiano sono stati al centro dell’incontro che si è tenuto questa mattina a Palazzo Montecitorio. La Fondazione presieduta da Andrea Illy ha dedicato la sua Quinta giornata di Altagamma alle sfide e alle opportunità che le imprese italiane del comparto si trovano ad affrontare sui mercati internazionali. Sfide che, secondo Altagamma, è importante affrontare con una solida partnership tra pubblico e privato.

Dopo il saluto introduttivo di Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del ministero dell’Economia e delle finanze, il World economic forum ha presentato un estratto dello studio Digital transformation of industries che ha delineato il contesto e le sfide economiche e sociali a livello globale che anche le nostre imprese si troveranno ad affrontare, a partire dalle trasformazioni dovute al digitale.

Il vice presidente di Altagamma, Armando Branchini, ha quindi presentato il documento Aumentare la capacità competitiva dell’industria Altagamma, che è stato discusso e commentato dal vice ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e dal presidente di Altagamma Andrea Illy.

Le imprese italiane dell’alto di gamma detengono una quota del 10% di un mercato mondiale che ammonta ad oltre un trilione di Euro, fa sapere Altagamma, con punte del 40% nel design, del 24% nei beni per la persona e del 24% nell’alimentare. E sono i driver di una parte rilevante dell’economia e della società italiane, occupando più di 500mila persone, esportando più del doppio delle altre imprese delle filiere in cui operano e trainando le filiere stesse che rappresentano il 25% del Pil nazionale.

Altagamma ha altresì riconosciuto alcune criticità che sono state individuate nel documento, in particolare: bassa crescita e limitata dimensione delle imprese; limitato riconoscimento delle imprese leader; debolezza nel retail; 4) mancanza di nuovi protagonisti; 5) limitata valorizzazione dei fattori differenzianti; 6) svantaggi competitivi ad operare in Italia.

Per ciascuna area sono stati formulati possibili interventi ed è stata proposta la creazione di un Tavolo strategico dell’industria Altagamma composto da rappresentanti del Fondo strategico italiano, del Fondo italiano d’investimento, di Fondazione Altagamma e con la partecipazione degli imprenditori leader delle Imprese del comparto. Il Tavolo si delinea come una cabina di regia pubblico-privata con l’obiettivo di difendere quello che funziona nel settore, creare quello che manca, rilanciare quello che funziona meno.

“Con questo documento Altagamma intende offrire un contributo propositivo e concreto al tema urgente del sostegno alle industrie culturali e creative che sono i campioni dell’italianità” dice Andrea Illy, Presidente di Fondazione Altagamma. “L’obiettivo per il 2025 è di aumentare del 50% la quota di mercato attuale dell’industria italiana di Altagamma o perlomeno di preservare la quota attuale. Riteniamo che questo percorso sia da affrontare insieme con le Istituzioni, secondo una logica di partnership pubblico-privati che l’attuale scenario macro-economico rende quanto mai necessaria”.

Il convegno si è chiuso con una tavola rotonda cui hanno partecipato imprenditori e top manager di imprese appartenenti ad alcuni dei settori più importanti del comparto dell’alto di gamma italiana: Nerio Alessandri, presidente e amministratore delegato di Technogym, Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, Claudio Luti, presidente di Kartell, Michele Norsa, amministratore delegato di Salvatore Ferragamo, Lamberto Tacoli, presidente e amministratore delegato di Crn, Gruppo Ferretti.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Erion e Cdca lanciano Economiacircolare.com, web magazine dedicato alle sfide della transizione ecologica

Erion e Cdca lanciano Economiacircolare.com, web magazine dedicato alle sfide della transizione ecologica

Da Cdp sostegno alla ‘Clean Oceans Initiative’, piattaforma per combattere l’inquinamento degli oceani

Da Cdp sostegno alla ‘Clean Oceans Initiative’, piattaforma per combattere l’inquinamento degli oceani

R101 è radio ufficiale della Pittarosso Pink Parade

R101 è radio ufficiale della Pittarosso Pink Parade