Una start up su 4 riesce ad essere venduta, ma solo l’1% raggiunge il valore di 1 miliardo di dollari, come Instagram e Uber (INFOGRAFICA)

Un’infografica di Cb-Insight illustra l’imbuto del venture vapital, ovvero gli investimenti in progetti di business che presentano un significativo elemento di rischio, come nel caso delle start up. A riprenderlo è il sito di StartupItalia.

Ciò che emerge dalla lettura dell’infografica è che su 1027 startup che hanno ricevuto finanziamenti per almeno 500mila dollari e che hanno chiuso un round di finanziamenti tra il 2009 e il 2010, meno del 40% ne ha chiuso un secondo negli anni successivi; il 22% (225 circa) ha fatto un exit nei sei anni successivi al primo round (cioè è stata venduta, facendo la fortuna di chi l’ha ideata e di chi l’ha finanziata), mentre una sola alla fine dell’imbuto.

Meno dell’1% delle startup, tuttavia, diventa un “unicorno”, ovvero supera in valore 1 miliardo di dollari, come è successo a 9 startup tra cui Instagram, Uber e Slack.

Il 77% (3 su 4) delle aziende, invece, è morto o ha raggiunto la stabilità finanziaria, un fatto che, mentre può essere positivo per l’azienda, lo è di meno per chi ci ha investito. Insomma, spiega StartupItalia, a farcela è una startup su 4.

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