In Usa la sua cover dedicata a Papa Francesco non aiuta People. Con Caitlyn Jenner invece record per Vanity Fair

di Emanuele Bruno –  Paese che vai, costume che trovi. Non dite agli americani che in Italia esiste un settimanale che si chiama ‘Il mio Papa’ e resiste alla crisi della carta stampata e che con l’apertura della Porta Santa in occasione del Giubileo, Papa Francesco ha fatto fare a Rai Uno un picco del 45% di share.

Negli States, invece, il passaggio di Bergoglio non ha motivato gli americani al consumo del media più tradizionale, anzi la sua cover su uno dei magazine più popolari del Paese ha prodotto un sostanziale e netto calo delle vendite. In chiusura d’anno la rivista Adweek ha pubblicato la lista dei personaggi capaci di fare alzare o abbassare in maniera sensibile le performance del giornale che li aveva ospitati nel’immagine di apertura. In vetta alla classifica del miglior effetto crescita prodotto spicca quella di luglio con Caitlyn Jenner, l’ex decatleta Bruce, che ha portato Vanity Fair dalle abituali 165 mila copie fino a quota 400 mila.

Su People, invece, la fine del matrimonio tra tali Blake Shelton e Miranda Lambert ha portato il settimanale popolare a quota 800 mila. Sullo stesso giornale, invece, alla fine di settembre, la cover con Bergoglio ha conseguito solo 450 mila vendite, peggiore risultato dell’anno.

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