L’associazione dei giornalisti britannici critica il Vaticano: contro Nuzzi e Fittipaldi accuse illiberali. Hanno fatto il loro dovere

Nuova manifestazione di sostegno per Gianluigi Nuzzi e Emiliano Fittipaldi, i due giornalisti a processo in Vaticano per concorso nella sottrazione e divulgazione di documenti riservati. Questa volta le critiche alla Santa Sede, come riporta l’agenzia Ansa, vengono dalla Nuj, la National Union of Journalist, l’omologa britannica della Fnsi. “E’ un dovere professionale dei giornalisti rivelare e denunciare corruzioni e negligenze dove e quando vengono scoperte”, scrive l’associazione, sottolineando come “ai reporter dovrebbe essere consentito di fare il loro lavoro senza il timore di una perseguimento criminale e del carcere. Il ruolo dei media nel rivelare informazioni e documenti che sono stati deliberatamente nascosti al pubblico è un diritto inalienabile in ogni società che si considera democratica”.

Gianluigi Nuzzi e Emiliano Fittipaldi (foto Olycom)

L’Unione dei giornalisti in Gran Bretagna e in Irlanda invita dunque il Vaticano a desistere con le accuse e le relative indagini e allo stesso tempo invita il governo italiano a chiarire che non coopererà con nessun tentativo di estradare Nuzzi e Fittipaldi, in caso di condanna.

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