Laeffe e Eni raccontano la contemporaneità con i nuovi episodi di ‘#hashtag’

Tre nuove parole, #scatto, #realtà e #commedia, segnano il ritorno in tv e sul web di “#hashtag”, il progetto di branded entertainment multimediale nato nel 2013 dalla collaborazione creativa di laeffe e Eni, che esplora la contemporaneità italiana e la sua evoluzione verso il futuro attraverso le voci di personalità autorevoli della cultura, della scienza e della società civile, in un format originale, in onda da sabato 19 dicembre 2015 su laeffe, laeffe.tv e laeffe app. Lo riporta un comunicato.

Alla guida di questo emozionante viaggio in 3 episodi da 15 minuti ciascuno, Tamara Donà, che attraversa la penisola da Roma a Torino, da Genova a Milano, incontrando ed intervistando, tramite il fil rouge della parola chiave che dà il titolo alla puntata, alcuni dei più significativi testimoni dell’innovazione e della creatività made in Italy. Ad arricchire questo inedito e curioso ritratto dell’attualità, la partecipazione straordinaria di Alessandro Bergonzoni che chiude ogni episodio con un suo pensiero originale e inedito, tra poesia e teatro, sulla parola di riferimento.

Dai molteplici e più profondi significati della parola #SCATTO alla visione del futuro ispirata dalla volontà di migliorare la #REALTÀ, fino al concetto di #COMMEDIA come strumento fondamentale per raccontare temi importanti, a volte anche scomodi, attraverso la difficile arte del far ridere, “#HASHTAG” va alla scoperta di alcune delle realtà più interessanti del Paese in vari ambiti, soffermandosi anche su tre innovativi progetti promossi e sostenuti da Eni.

Tamara Donà incontra così, tra i molti ospiti, personalità della cultura, dell’arte e dello spettacolo come Lorenza Bravetta, direttrice dell’ambizioso progetto torinese Camera – Centro Italiano per la Fotografia, il cantore dello sport italiano Gianni Mura, il critico cinematografico e regista Steve Della Casa, ed ancora il dissacrante Gene Gnocchi e Iacopo Fo, ideatore dello speciale progetto “Il teatro fa bene” per Eni Foundation in Mozambico.

A questi si affiancano grandi nomi della scienza e dell’innovazione tecnologica, tra cui il direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia Roberto Cingolani, inventore del celebre e rivoluzionario robot iCub, Marinella Levi vicedirettrice del dipartimento “G. Natta” del Politecnico di Milano, eccellenza italiana nella stampa 3D, e Leonardo Benuzzi del MIT Mobile Experience Lab che illustra le innumerevoli applicazioni della wearable technology, prendendo ad esempio il progetto Safety ++ di Eni per potenziare la sicurezza sul lavoro degli operatori di impianto.

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