Negli ultimi 50 anni la società americana ha registrato diversi cambiamenti, sia da un punto di vista sociologico sia culturale. Nei decenni ad esempio è cambiato il rapporto dei cittadini con le principali istituzioni, come la politica, i partiti, la religione, la vita militare e il matrimonio, il ruolo e il peso sociale delle donne e si sono anche registrate notevoli modifiche nella composizione etnica del Paese. Il Pew Research Center ha voluto mettere a fuoco questi cambiamenti, osservando come si sono manifestati, l’impatto che hanno avuto sulle diverse generazioni (Silent Generation, Boomers, Generazione X e Millennials) e focalizzandosi sulle condizioni e le scelte di vita delle persone al momento del passaggio all’età adulta (18-33 anni).
1- I Millennials sono più istruiti rispetto alla Silent Generation. Particolarmente rapida è stata la parabola delle donne. Se nella Silent Generation solo il 7% delle donne tra i 18 e 33 anni era laureata, tra i Millennials il tasso cresce di 4 volte, toccando quota 27%. Lo stesso succede anche tra gli uomini: il tasso di laureati tra i Millennials maschi è pari al 21%, contro il 12% della Silent Generation.
2- Facendo un confronto tra i due sessi, tra i millennials sono più le donne laureate rispetto ai loro coetanei uomini: 27% contro il 21%. Guardando alle generazioni passate, nella Silent Generation la differenza è pari a 5 punti percentuali, con gli uomini al 12% e le donne ferme al 7%. Tra i Boomers la differenza si assottiglia, con le donne salite al 14% e gli uomini al 17%. Con la generazione X si assiste invece al sorpasso, con le donne salite al 20%, contro il 18% maschile.
3- Cambiate le proporzioni anche in ambito lavorativo. Nel 1963, quando la Silent Generation era nella fascia 18-33 anni, solo il 38% delle donne lavorava, mentre il 59% non erano inserite nella forza lavoro. Con i Millennials la situazione per le donne si è ribaltata, con il 63% di loro che hanno un lavoro mentre il 31% non sono nella forza lavoro. Il cambiamento si è verificato negli anni ’80, con la generazione dei boomer, quando le donne impiegate erano il 60%, contro il 35%.
4- I Millennials sono entrati nel mondo del lavoro in periodi difficile. Se durante le generazioni precedenti il 78% dei ragazzi aveva un lavoro, la pecentuale degli occupti tra i Millennials è scesa di 10 punti. Anche l’occupazione femminile ha risentito dello stesso problema. La crescita registrata dagli anni ’60 ha toccato il suo apice durante la generazione X, con il 69% delle donne occupate, per poi iniziare una parabola discendente, attestandosi al 63% per le Millennials. Un dato che comunque, spiega il Pew Research Center, potrebbe essere messo in relazione anche con il prolungamento del percorso scolastico.
5- Diverso il rapporto anche con il matrimonio. Circa 7 su 10 tra i Millennials non sono sposati e quelli tra loro che lo hanno fatto, hanno ritardato negli anni il momento. Se nel 1963 le donne mediamente si sposavano a 21 anni e gli uomini a 23, nel 2014 le età si sono decisamente alzate, passando rispettivamente a 27 e 29 anni. Le ragioni di questo ritardo per il 29% dei Millennials dipende dalla mancanza di una stabilità economica, mentre il 26% di loro dice di essere troppo giovane e non ancora pronto al passo.
6- Cambiata anche la composizione etnica. Immigrazione, matrimoni misti e differenze nel tasso di fertilità tra i diversi gruppi hanno cambiato l’aspetto della società americana negli ultimi 50 anni. Modifica sociale che si vede particolarmente bene analizzando la composizione dei Millennials. Oggi solo il 57% di loro è rappresentato dai bianchi non ispanici, contro il 78% di 50 anni prima. Il numero di ispanici è tripicato, passando dall’8% degli anni ’60 al 21% di oggi. In crescita anche la presenza di altri gruppi.
7- Infine il rapporto con la vita militare. Nella Silent generation il 35% degli uomini erano veterani, 10 volte di più rispetto ai coetanei millennials (3%), nonostante dopo l’11 settembre 2001 siano diversi i conflitti in cui le forze armate statunitensi si sono impegnate. Il numero di soldati è diminuito drasticamete dopo il 1973, con l’introduzione della leva volontaria. Non è possibile fare un confronto simile per le donne, ma al contrario degli uomini il numero delle donne arruolate è aumentato dal 1973 a oggi.
















