I giornalisti del Tg3 replicano alle parole di chi vede la redazione schierata per il no al referendum: inaccettabile che ci venga attribuita una scelta di parte

Il comitato di redazione del Tg3 respinge “ogni strumentalizzazione. Le etichette di chi vorrebbe le giornaliste e i giornalisti del Tg3 schierati a favore del fronte del no nel referendum costituzionale rientrano, come ormai è consuetudine, nello scontro politico in atto in queste ore cruciali per il futuro dell’informazione della Rai”.

In una nota il cdr del Tg3 spiega che “riteniamo infelici ed inaccettabili le parole di chiunque attribuisca alla nostra redazione una scelta di parte. Siamo e resteremo equidistanti, questo ci chiede la deontologia professionale e ancor più il nostro ruolo di giornalisti del servizio pubblico”.

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