Facebook aggiorna il suo algoritmo contro il clickbait, penalizzando quei titoli con espressioni che ingannano volutamente il lettore

Facebook  intensifica la guerra al ‘clickbait’, quei titoli con toni ed espressioni esagerate che ingannano volutamente i lettori portando a notizie senza grandi contenuti, col solo scopo di aumentare i click ai propri siti.  Il social network ha annunciato la messa a punto di una specie di filtro antispam al flusso di notizie pubblicate sulla sua piattaforma che penalizzerà i post ingannevoli che attirano, fuorviandoli, i lettori.

L’aggiornamento, il secondo dell’algoritmo in questa direzione, dopo quello del 2014, sarà effettivo nelle prossime settimane.

Mark Zuckerberg (Foto: Olycom)

Il social ha spiegato che il suo software sarà in grado di individuare le frasi ed espressioni chiave spesso utilizzate nei titoli acchiappa click, come ‘Indovina cosa succederà…’, o ‘Non crederai mai a…’, per ridurre simili post nel flusso di notizie visualizzate dagli iscritti. Per arrivare a questo risultato, il sistema ha classificato decine di migliaia di titoli giudica esche, anche con l’aiuto di team umani, prendendo in considerazione due elementi cruciali: primo, se il titolo omette un’informazione chiave per capire il reale contenuto dell’articolo; secondo, se il titolo è esagerato e crea aspettative fuorvianti nel lettore.

 

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