YouTube Kids entra a far parte del servizio a pagamento Red: niente pubblicità tra i video dedicati ai più piccoli se i genitori si abbonano

YouTube Kids, l’applicazione che offre l’accesso ai video di YouTube adatti ai più piccoli, si libera della pubblicità, ma solo a patto che i genitori paghino. Da qualche giorno infatti l’app è entrata a far parte del servizio in abbonamento YouTube Red, che per 10 euro al mese fa sparire gli spot dalla piattaforma, oltre a consentire l’ascolto di musica in sottofondo e la visione di filmati anche senza connessione a internet.

Con l’inserimento di YouTube Kids in ‘Red’, per ora solo in Usa, Australia e Nuova Zelanda, i genitori possono evitare che i bambini vedano spot mentre sono davanti allo schermo. La fruizione dei video offline, inoltre, consente di precaricare una serie di filmati sul dispositivo, magari in vista di un lungo viaggio in auto.

Susan Wojcicki, ceo di Youtube

Lanciata un anno e mezzo fa, ricorda Ansa, YouTube Kids ha superato i 10 miliardi di video visti, ma non sono mancate le critiche delle associazioni dei consumatori e dei genitori per le pubblicità. Il dito è stato puntato contro le pubblicità ingannevoli, ma anche contro il product placement e, in un certo senso, il motore di ricerca dell’app, che rischia di far incappare i bimbi nella pubblicità.

Se un bambino cerca la parola “biscotto”, ad esempio, può imbattersi nello spot di una marca di biscotti pubblicato da un utente nel suo canale sulla piattaforma. Dal momento che quello spot non è un’inserzione, e cioè non è mostrato a pagamento, Google non lo conteggia nella pubblicità.

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