Nepotismo in versione 2016. Dopo la denuncia del ‘Fatto’, l’Usigrai punta il dito sulla nomina di un dirigente Rai selezionato dalla società del padre

Viale Mazzini “smentisca con urgenza”, “se è falsa”, la notizia riportata da ‘Il Fatto Quotidiano’ secondo cui un dirigente Rai sarebbe stato scelto dalla società di “cacciatori di teste” del padre. La richiesta arriva dall’esecutivo dell’Usigrai. Il dirigente Rai in questione sarebbe Genséric Cantournet, ex militare francese nominato a dicembre come chief security officer di Viale Mazzini.

Stando a quanto segnalava il giornale il 18 agosto scorso, l’ex ufficiale sarebbe stato scelto ricorrendo alla consulenza di una società di ‘cacciatori di teste’, la ‘Salvia, Cantournet & Partners’, in cui è socio di minoranza e amministratore delegato Bernard Cantournet, padre di Genséric.

Genséric Cantournet

Se la notizia fosse vera, scrive il sindacato dei giornalisti Rai, “saremmo al nepotismo in versione 2016”. “Una ipotesi già emersa da un articolo de ‘La Stampa’ di qualche mese fa. Ci auguriamo che già allora l’audit interno Rai si sia attivato per le opportune verifiche”.

“In ogni caso – conclude la nota – la denuncia di oggi del Fatto rappresenta ulteriore documentazione per l’Anac e la Corte dei Conti. E dimostra che l’esposto Usigrai era fondato sulla reale necessità di fare piena luce sul rispetto delle regole e delle procedure”.

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