Il Salone del Libro di Torino cambia statuto, la Fondazione diventa nazionale per cooptare editori e librai

La Fondazione per i libro ambisce a diventar nazionale, chiamata a promuovere iniziative di incentivo alla lettura su tutto il territorio italiano. La modifica dello Statuto della Fondazione, a cui spetterà ancora l’organizzazione del Salone del Libro, è pronta e sarà approvata all’inizio di settembre.

Massimo Bray

Massimo Bray

Nella riunione che si è svolta oggi in piazza Castello ha partecipato anche Massimo Bray, presidente in pectore che sarà nominato dalla prossima assemblea dei soci. Il progetto della Fondazione nazionale verrà presentato ai due ministri dei Beni culturali e dell’Istruzione a settembre. Un incontro è stato formalmente chiesto. Il comitato di indirizzo sarà allargato anche ad editori, librai, bibliotecari, tutti i soggetti della “filiera
del libro”. Mentre finora del comitato di indirizzo hanno fatto parte cinque persone in rappresentanza dei soci, adesso si punta ad avere un “advisory board”, un tavolo di lavoro nazionale con tutti i soggetti interessati, sul modello della fiera di Londra. All’incontro di questo pomeriggio hanno partecipato la sindaca Chiara Appendino, il presidente della Regione Sergio Chiamparino, le due assessore alla cultura di Comune e Regione Francesca Leon e Antonella Parigi. (Repubblica.it)

 

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