Prime avvisaglie dell’invasione cinese nello spo(r)t. Domenica la comparsa sui tabelloni pubblicitari di San Siro del brand Suning Sport, controllato dalla nuova proprietà dell’Inter

Corriere dello Sport / Stadio, Nazionale – Un pranzo per rafforzare un legame già solido, ma soprattutto per parlare di futuro e dello sponsor della maglia da allenamento. Domenica a casa di Marco Tronchetti Provera, Jindong e Steven Zhang hanno mangiato insieme a Thohir e a Mister Pirelli.

Clima cordiale e volontà ferma di continuare insieme per ricostruire un’Inter forte. Tronchetti ha fatto sapere al Suning che l’azienda milanese comprata da CheChina vuole tenersi anche lo spazio sulle maglie usate durante la settimana, quello che in base al contratto rinnovato lo scorso inverno il club di Corso Vittorio Emanuele avrebbe potuto vendere a un’altra azienda. L’Inter pensava di piazzarci Suning.com, già sponsor del Jiangsu, oppure il marchio Suning Sports, comparso contro il Palermo sui tabelloni pubblicitari a bordo campo a San Siro. Una decisione andava presa entro il 6 settembre, il termine previsto dal contratto. A meno di nuove sorprese, a breve verrà comunicato se resterà il nome Pirelli o quello di una ditta collegata.

 

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