Pertnership tra la Roma e Rds. Alla radio il compito di gestire l’animazione e l’intrattenimento dei tifosi nelle fasi che precedono i match all’Olimpico

Partnership tra la Roma e Rds. Con il progetto music and sport entertainment l’emittente organizzerà per le partite in casa di Serie A e di Coppa Italia un’attività di animazione a partire da due ore prima del fischio di inizio con alla consolle a bordo campo un conduttore RDS che, insieme al sound designer avvierà la festa giallorossa ritmata dalla musica e dagli inni cari alla tifoseria. Il primo appuntamento allo stadio Olimpico è andato in scena lo scorso 3 settembre, in occasione del match amichevole con il San Lorenzo, per la Festa della Famiglia organizzata dal Club nell’ambito del Giubileo della Misericordia.

Gli ascoltatori di Rds, spiega una nota stampa, partecipando a contest, avranno la possibilità di vivere a bordo campo le fasi del riscaldamento dei calciatori, far visita negli spogliatoi e godersi la partita nell’area hospitality.

“RDS guarda al mondo del calcio e allo sport in generale come momento di forte aggregazione e identità territoriale”, ha spiegato Massimiliano Montefusco General Manager RDS. “E’ nostra intenzione sviluppare progetti che consentano di vivere la festa, le emozioni  allo stadio e di condividerle anche con ironia attraverso i social e il web”.

“La partnership con RDS è per noi molto importante”, ha sottolineato Laurent Colette, chief marketing officer dell’AS Roma, ribadendo di considerare l’accordo come “un ulteriore strumento di interazione con i nostri fans”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Style Magazine dedica un numero speciale a Milano. In copertina il sindaco Sala

Style Magazine dedica un numero speciale a Milano. In copertina il sindaco Sala

Paperlit trasforma in app le cento riviste di Tecniche Nuove

Paperlit trasforma in app le cento riviste di Tecniche Nuove

Le foto mai viste del Ventennio. Dopo 75 anni l’Archivio Vitullo digitalizzato da Agi è di nuovo visibile

Le foto mai viste del Ventennio. Dopo 75 anni l’Archivio Vitullo digitalizzato da Agi è di nuovo visibile