I consiglieri di minoranza di Rcs collaboreranno con Cairo per il successo del gruppo, assicura Marco Tronchetti Provera. L’ad di Pirelli: grazie all’Opa realizzata un’operazione di mercato

In Rcs i consiglieri di minoranza intendono collaborare con Cairo e contribuire al successo della società editoriale. Lo assicura l’ad di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, interpellato a margine di una presentazione all’Hangar Bicocca in merito al futuro di via Solferino.

Marco Tronchetti Provera (foto Olycom)

“Il cda si terrà nei prossimi giorni” dice Tronchetti, spiegando di essere lì, insieme a Diego Della Valle, Carlo Cimbri e Veronica Gava (eletti dalla lista di minoranza) solo per “aiutare a garantire il successo di Rcs” e per “aiutare il lavoro di Cairo”. Insomma “noi collaboreremo” assicura.

A chi gli chiede se, potendo tornare indietro, rifarebbe le stesse scelte, ovvero lanciare l’Opa in cordata con Mediobanca, UnipolSai, Della Valle e Investindustrial attraverso il veicolo Imh, “e’ andato tutto bene” fa notare Tronchetti. “Alla fine il prezzo è stato il doppio di quello iniziale. Il nostro ingresso ha permesso di fare un’operazione di mercato, come avevamo detto all’inizio”.

E su Pirelli: “stiamo finendo il percorso di separazione della parte industrial da quella consumer. Poi si inizierà il cammino, che avrà come risultato finale la riquotazione”. Se la nuova quotazione avverrà a Milano, risponde: “vedremo”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Sospeso il progetto di fusione Audiweb e Audipress; stop ad Audicomm

Sospeso il progetto di fusione Audiweb e Audipress; stop ad Audicomm

Malagò (Coni): con calcio il nostro mondo è più forte, serve totale sintonia. Mio programma per le elezioni? Lo presenterò il 13 maggio

Malagò (Coni): con calcio il nostro mondo è più forte, serve totale sintonia. Mio programma per le elezioni? Lo presenterò il 13 maggio

Annunziata: Rai è un editore, ma un editore pubblico e rappresenta lo Stato; innegabile l’incidente nel caso Fedez

Annunziata: Rai è un editore, ma un editore pubblico e rappresenta lo Stato; innegabile l’incidente nel caso Fedez