Sorgenia torna sul mercato residenziale e rinnova la strategia comunicativa: dal restyling del brand alle nuove campagne. Con un sito che guarda ai comparatori di prezzo online

di Matteo Rigamonti – Prosegue il rinnovamento digitale di Sorgenia e il percorso di riposizionamento del brand. Con il ritorno sul mercato residenziale, infatti, l’operatore del mercato libero dell’energia ha “cambiato il modo di comunicare con il cliente”. A spiegare a Primaonline.it come è cambiato e cambierà è Simone Lo Nostro, direttore mercato & Ict di Sorgenia.

Simone Lo Nostro, direttore mercato & Ict di Sorgenia

Sorgenia “non intende abbandonare il mondo delle partite Iva”, chiarisce subito Lo Nostro, “ma l’azienda ha deciso di tornare sul mercato residenziale di luce e gas sposando una strategia di comunicazione e vendita totalmente innovativa, full digital e di qualità; una strategia che non ha più nulla da spartire con logiche di vendita aggressive e push come, per esempio, il porta a porta”.

La novità principale dell’offerta ‘Next Energy’, oltre alla possibilità di scegliere il tipo di energia rinnovabile e l’impianto da cui approvvigionarsi, è rappresentata da un comparatore che consente di quantificare i risparmi offerti da Sorgenia. Un altro elemento distintivo è la fatturazione mensile attraverso bolletta digitale.

“Siamo perfettamente consapevoli che risparmi nell’ordine di grandezza di qualche euro per famiglia possano non esercitare di per sé la medesima capacità attrattiva che hanno i comparatori di prezzi online normalmente utilizzati per scegliere viaggi, hotel o assicurazioni”, chiarisce Lo Nostro. “Ma puntiamo ad offrire, insieme ai risparmi, un servizio e un messaggio semplici e trasparenti che spieghino all’utente in modo sempre più chiaro che percorso fare per ottenere quel determinato risparmio”.

Da questa esigenza è nato il nuovo sito di Sorgenia: “abbiamo smesso di utilizzare il sito come una vetrina – spiega – e abbiamo creato Energy Lab, un’area online dedicata all’analisi dei consumi dove è possibile ricevere consigli da parte dei nostri esperti, condividere idee, proporre e trovare soluzioni e persino vincere premi”.

Il nuovo sito

Di pari passo con il rinnovamento digitale procede la campagna di comunicazione. “Abbiamo sposato uno stile comunicativo diretto e ironico, come ben testimonia la scelta dei soggetti nei quattro spot per i display accompagnati dalla base musicale ‘Rebel Rebel’ di David Bowie e realizzati, insieme al restyling del logo, dall’agenzia Red Robiglio&Dematteis”. Immagini metaforiche e provocatorie come “il protagonista del video che sceglie tutto con la massima attenzione eccetto l’energia di casa” o quello che prova a spiegare come “scegliere l’energia debba essere semplice come scegliere il gelato”.

“I quattro video hanno totalizzato finora 1 milione di visualizzazioni su display ciascuno”, fa sapere Lo Nostro. “Un buon risultato e ne stiamo preparando due nuovi da lanciare entro fine anno”.

C’è di più. Come confida a Primaonline.it il direttore mercato & Ict di Sorgenia al vaglio per i prossimi investimenti ci sono nuovi formati di advertising come innovative soluzioni out of home, spot per la televisione – verosimilmente optando per canali digitali o satellitari e non la tv generalista – e “stiamo studiando sinergie tra analogico e digitale guardando alle possibili soluzioni integrate smartphone-televisione”. Investimenti nell’ordine di grandezza di milioni di euro.

La forza dei canali digitali, come Facebook e Youtube, conclude Lo Nostro, “è quella di agganciare un target tra i 30 e i 55 anni, ma anche i teenager; questo ci consente di rivolgerci anche ai potenziali clienti di domani, facendoci trovare pronti per il 2018 quando avremo la liberalizzazione dei mercati dell’energia e del gas”.

Ed è il motivo per cui Sorgenia ha deciso, oltre al restyling del brand, di lanciare un’app che debutta proprio in questi giorni per iOS e Android e di sponsorizzare eventi come il Rockin’1000 a Cesena o il concerto di Arisa domenica al teatro Parenti a Milano. Un approccio innovativo dimostrato anche dal sempre più frequente ricorso al crowd per la scelta di determinati servizi e per legittimare il successo della campagna.

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