Luigi Vicinanza alla guida del ‘Tirreno’. L’ex direttore dell’Espresso prende il posto di Roberto Bernabò che aveva assunto ad interim la direzione del quotidiano da luglio

Novità in arrivo alla guida dei quotidiani Finegil. A soli due mesi dalla fine della sue esperienza all’Espresso, da sabato 15 ottobre Luigi Vicinanza sarà il nuovo direttore del ‘Tirreno’. Al quotidiano toscano prenderà il posto di Roberto Bernabò, direttore editoriale delle testate Finegil, che aveva assunto ad interim la direzione del giornale dopo il giro di nomine che lo scorso luglio aveva portato Omar Monestier a lasciarne la guida per andare al ‘Il Messaggero Veneto’.A comunicare la nomina una nota del Gruppo Espresso, dove si ripercorre in sintesi la carriera di ‘Vicinanza, definito “uno dei più apprezzati giornalisti del Gruppo Espresso”, trascorsa tra ‘Repubblica’ e la direzione di giornali locali – come ‘La Città di Salerno’ e’ Il Centro di Pescara’, la nomina a direttore editoriale di tutte le testate locali, e la guida de ‘L’Espresso’.

Luigi Vicinanza (foto Olycom)

Con l’arrivo di Vicinanza, conclude la nota, Bernabò, direttore editoriale delle testate Finegil, dopo la parentesi al ‘Tirreno’, “adesso torna a occuparsi a tempo pieno di tutti i giornali locali”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Zelig sbarca su ViacomCBS Italia. Tra le altre novità autunnali The Roast of Italy, 16 anni e incinta ed Emas

Zelig sbarca su ViacomCBS Italia. Tra le altre novità autunnali The Roast of Italy, 16 anni e incinta ed Emas

Usa, l’amministrazione Trump contro i social: basta protezione legale, siano responsabili dei contenuti

Usa, l’amministrazione Trump contro i social: basta protezione legale, siano responsabili dei contenuti

Maxi sequestro della Gdf: colpiti siti e canali pari al 90% della pirateria tv ed editoriale in Italia. Denunciati un migliaio di abbonati illegali

Maxi sequestro della Gdf: colpiti siti e canali pari al 90% della pirateria tv ed editoriale in Italia. Denunciati un migliaio di abbonati illegali