Anas ridisegna l’area relazioni esterne e comunicazione guidata da Mario Avagliano. Lorenzo Falciai a capo del servizio stampa

È stata ridisegnata e potenziata l’organizzazione dell’area relazioni esterne e comunicazione di Anas, guidata da Mario Avagliano, a diretto riporto del presidente Gianni Vittorio Armani.

Mario Avagliano, responsabile relazioni esterne Anas

Avagliano, 50 anni, giornalista professionista e saggista storico, già capo ufficio stampa di Anas, collabora al ‘Messaggero’ e al ‘Mattino’, ha lavorato in passato a Palazzo Chigi, ed è stato portavoce del Ministero dei lavori pubblici. Ha scritto per diverse testate giornalistiche, tra cui la Rai, il Gruppo Espresso e ‘Repubblica’ e il ‘Giornale di Sicilia’.

A capo del servizio stampa c’è Lorenzo Falciai, coadiuvato da Laura Perna, responsabile dei rapporti con i media nazionali ed internazionali, e Lello La Pietra, responsabile per i rapporti con i media territoriali.

Fanno parte dell’area, oltre al servizio stampa, anche la comunicazione interna, guidata da Gianluca Gioia, gli eventi con a capo Elisabetta Castellini e il web guidato ad interim da Mario Avagliano.

La riorganizzazione ha comportato anche due nuove caselle: il coordinamento avvisi legali (responsabile Ilaria Aliboni) ed editoria e gestione amministrativa (responsabile Roberto Scorpio).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Zelig sbarca su ViacomCBS Italia. Tra le altre novità autunnali The Roast of Italy, 16 anni e incinta ed Emas

Zelig sbarca su ViacomCBS Italia. Tra le altre novità autunnali The Roast of Italy, 16 anni e incinta ed Emas

Usa, l’amministrazione Trump contro i social: basta protezione legale, siano responsabili dei contenuti

Usa, l’amministrazione Trump contro i social: basta protezione legale, siano responsabili dei contenuti

Maxi sequestro della Gdf: colpiti siti e canali pari al 90% della pirateria tv ed editoriale in Italia. Denunciati un migliaio di abbonati illegali

Maxi sequestro della Gdf: colpiti siti e canali pari al 90% della pirateria tv ed editoriale in Italia. Denunciati un migliaio di abbonati illegali