Fnsi, Associazione Lombarda dei giornalisti e Associazione Stampa romana preoccupati per la situazione economica del ‘Sole’: portati i conti allo sfascio. Urgenti scelte di discontinuità con il passato

Federazione nazionale della stampa italiana, Associazione Lombarda dei giornalisti e Associazione Stampa romana esprimono “ancora una volta preoccupazione per la situazione economica che si è venuta a creare al Sole 24 Ore, dopo che la procura di Milano ha aperto un fascicolo per far luce sui conti del gruppo”. “È evidente a tutti”, scrivono in una nota congiunta, “come la redazione abbia fatto il suo dovere fino in fondo, confezionando in questi anni un giornale universalmente apprezzato. Ma la pessima gestione della testata e, più in generale, di tutto il Gruppo 24 Ore, peraltro a più riprese contestata dalla redazione e dai Cdr, hanno portato i conti allo sfascio, mentre continuavano tra l’altro a uscire comunicati trionfalistici che inneggiavano all’ottima posizione anche economica del giornale”.

Raffaele Lorusso (foto Assostampa)

Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi (foto Assostampa)

“Ora che la voragine dei conti è definitivamente emersa”, sottolineano, “il sindacato teme che siano i giornalisti e, in generale, i lavoratori a pagare un conto che dovrebbe essere saldato da altri”. “La Fnsi, la Alg e Stampa romana”, concludono le tre sigle, “sono solidali con il Cdr del Sole 24 ore nel ribadire l’urgenza di scelte di massima discontinuità rispetto al passato”.

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