A sei mesi dal mio arrivo non ho ancora visto il piano editoriale della Rai, dice il ministro dello Sviluppo Economico, Calenda. I soldi recuperati del canone? La gente vuole pagare per il contenuto, non per il contenitore

“Immagino che la Rai stia facendo il piano”, ma “io non l’ho visto” e “da quando sono arrivato io sono passati sei mesi, che comunque sono troppi”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, parlando a Radio24. Parlando poi delle cifre circolate sul recupero del canone, dopo l’inserimento in bolletta, pari a 300-400 milioni, Calenda ha detto che forse sarà “qualcosa di più”. Ma “la gente”, ha ricordato, “vuole pagare per il contenuto e non per il contenitore”.

Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico (foto Olycom)

Alle dichiarazioni del ministro ha risposto Michele Anzaldi. “Speriamo che Calenda, nell’ottenere risposte dalla Rai, sia più fortunato della commissione di Vigilanza”, ha detto il deputato Pd e segretario della Commissione di Vigilanza, ribadendo come Palazzo San Macuto da mesi “chiede di sapere quali siano le intenzioni dell’azienda per l’informazione, dopo la cancellazione del precedente Piano presentato da Gubitosi e votato all’unanimità da commissione e Cda”.

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