Al via una partnership tra Metro e Whoosnap per lanciare la piattaforma per videomaker e citizen photo reporter, che consente agli iscritti di mettere in vendita in tempo reale foto e video postati

Al via da oggi, 17 ottobre, una partnership tra la free press Metro e Whoosnap, la piattaforma riservata a videomaker e photoreporter. Nata nel 2015 su impulso di Enrico Scianaro e Vito Arconzo, Whoosnap è un’app per Android e iOS che consente agli iscritti di postare foto e video, mettendoli in vendita in tempo reale.

“Chiunque sottoscriva il nostro protocollo di condizioni d’uso”, ha spiegato Scianaro, “potrà rispondere alle richieste di brand e testate giornalistiche, proponendo i propri
contenuti. Giornali, siti e broadcaster televisivi, dal canto loro, potranno scaricare questi contenuti e postarli sulle proprie piattaforme e social network, comprandoli direttamente con la mediazione tecnologica della nostra piattaforma”. Al momento del download, spiega la nota stampa che annuncia la partnership, il desk acquirente acquista quel contenuto, riconoscendo automaticamente il compenso dell’autore e il diritto al distributore Whoosnap.

Giampaolo Roidi (foto Renato Franceschin)

“Giornali e broadcaster possono acquistare un video o un’immagine in esclusiva”, ha aggiunto Scianaro, sottolineando come l’accordo possa portare la start up, che conta già 250mila videomaker iscritti in Italia e Europa, ad accelerare la sua crescita.

“Sono convinto che questa sia la strada giusta per coinvolgere videomaker e reporter professionisti e non in un lavoro di copertura dei fatti soprattutto nei grandi centri urbani, remunerando gli stessi autori in maniera equa, mantenendo però noi un controllo e una valutazione professionale di video e foto prima della pubblicazione”, ha invece commentato Giampaolo Roidi, direttore di Metro e del sito metronews.it. “Questo meccanismo”, ha concluso, “ci consente anche, nel caso di utilizzo in esclusiva, uno sfruttamento ottimale dei materiali sui canali social, ottenendo migliori risultati di traffico”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Cento milioni di persone pagheranno per le news online entro il 2030. La previsione di Kopit Levien: al New York Times un quarto del mercato

Cento milioni di persone pagheranno per le news online entro il 2030. La previsione di Kopit Levien: al New York Times un quarto del mercato

Dall’audio al video. Spotify sigla accordi per realizzare film basati sui podcast

Dall’audio al video. Spotify sigla accordi per realizzare film basati sui podcast

Apple, la Commissione Ue ricorre contro la sentenza su fisco irlandese. Vestager: dal Tribunale errori di diritto

Apple, la Commissione Ue ricorre contro la sentenza su fisco irlandese. Vestager: dal Tribunale errori di diritto