La Lega cede le frequenze di Radio Padania al calabrese Suraci. L’ironia dei social: come vendere Radio Maria a Marilyn Manson

Radio Padania Libera rinuncia ad avere una presenza nazionale e cede al patron di Rtl 102.5 la concessione comunitaria per trasmettere in tutta Italia. La notizia in sè, visti i problemi economici del partito che hanno investito anche il sistema mediatico leghista con la chiusura di TelePadania prima e del giornale ‘La Padania’ poi, potrebbe non destare più di tanto attenzione, ma quella che non è di certo passata inosservata è stata la scelta del compratore.

Pur risiedendo e lavorando da più di 40 anni a Bergamo, il patron di Rtl 102.5 Lorenzo Suraci, infatti, è nato a Vibo Valentia, una città non proprio inserita nei confini della Padania tanto evocata da Umberto Bossi. Il particolare non è sfuggito alla rete, con gli utenti dei social che si sono scatenati, commentando con post e foto con smorfie di Salviani, battute su presunte nemesi divine e citazioni dal sapore latineggiante come ‘pecunia non olet’.

Secondo quanto segnalava ieri ‘Italia Oggi’, che per prima ha segnalato la notizia, l’operazione dovrebbe ammontare a poco più di due milioni di euro, cifra smentita da fonti leghiste. L’emittente fondata da Umberto Bossi continuerà a trasmettere nel Nord Italia attraverso frequenze locali e sul web, contando soprattutto su pubblicità e sul contributo dei volontari, rinunciando agli aiuti di Stato.

 

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Debutta il nuovo sito del Sole 24 Ore. Cerbone: punto di partenza dell’evoluzione digitale del Gruppo

Debutta il nuovo sito del Sole 24 Ore. Cerbone: punto di partenza dell’evoluzione digitale del Gruppo

Stretta di Whatsapp sui messaggi automatizzati: da dicembre a rischio stop anche le newsletter dagli editori

Stretta di Whatsapp sui messaggi automatizzati: da dicembre a rischio stop anche le newsletter dagli editori

A Publicis la gara creativa per Mulino Bianco. I biscotti di Barilla per i leoni di Bertelli

A Publicis la gara creativa per Mulino Bianco. I biscotti di Barilla per i leoni di Bertelli