Nel 2015 America e Cina i mercati editoriali più grandi in termini di ricavi e nuove pubblicazioni. Italia sesta, dietro Germania, Uk e Francia, con fatturato in leggera crescita. I dati Ipa (INFOGRAFICA)

Per il terzo anno consecutivo nel 2015 sono America e Cina i due Paesi con i mercati editoriali più grandi. Secondo i dati diffusi dall’Ipa – International Publishing Association, ragionando in termini di fatturato, ristampe e nuove pubblicazioni, tra libri cartacei ed e-book, il mercato a stelle e strisce si è attestato a 24,9 miliardi di euro, in crescita del 9% rispetto all’anno scorso, mentre quello cinese, a quota 10,5 miliardi ha registrato un calo dello 0,63%, rispetto a un 2014 in cui, invece, era cresciuto di oltre 1,4 miliardi.

Distaccato dietro la coppia di testa si posiziona il mercato tedesco, il primo tra quelli europei, che si attesta a quota 5,43 miliardi, in calo del 2% rispetto al 2014. Scendendo dal podio troviamo poi Inghilterra, con un mercato del valore di 4,15 miliardi (-9%), e Francia, a 2,67 (+0,57%). Sesto posto per il mercato italiano, a quota 1,58 miliardi, che registra una lievissima crescita dello 0,51%. Chiudono la top 10 il Brasile (a 1,43 miliardi, con un calo del 13%), Olanda (1,06 miliardi), Thailandia (390 milioni) e Norvegia (318 milioni).

Ecco la fotografia riassuntiva scattata dal sito Statista.com:

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