“Massima trasparenza per la nomina di Nebiolo alla comunicazione Agcom”. Edoardo Segantini risponde alle accuse di opacità mosse dai Cinquestelle

La nomina di David Nebiolo come responsabile della comunicazione di Agcom è stata messa in discussione dal M5S che l’ha definita ‘opaca’. Quarantasette anni, giornalista professionista, già all’Adnkronos, all’Eridania Begin Say e all’agenzia Apcom,  l’incarico di Nebiolo era stata votato  il 14 ottobre dal Consiglio dell’Autorità di cui Edoardo Segantini, giornalista ed esperto di tlc, ha fatto parte.
“Nomina opaca? Le scelte della Commissione Agcom, di cui ho fatto parte come membro esterno, sono state fatte secondo le regole del bando di concorso, secondo la legge e secondo la massima trasparenza, come dimostra anche il fatto che i colloqui erano aperti al pubblico, a garanzia dei candidati e dei commissari”, replica Segantini, “l’obiettivo era trovare il professionista più adatto a ricoprire l’incarico di responsabile della comunicazione. Il criterio che abbiamo adottato, nei limiti della nostra autonomia decisionale, è stato quello di scegliere un professionista che avesse esperienze sia di giornalista che di comunicatore. E la scelta compiuta risponde pienamente al criterio e all’obiettivo. Mi chiedo, in tutto questo, dove sia l’opacità”.

David Nebiolo

David Nebiolo

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