Dopo il No al referendum a preoccupare il ‘Financial Times’ non è il caos politico né il populismo dei Cinque Stelle, ma le banche. Per il ‘Washington Post’ con le dimissioni di Renzi a rischio il sistema finanziario europeo

Prosegue la legislatura secondo il ‘Financial Times‘ convinto che Sergio Mattarella assegnerà l’incarico a un presidente del Consiglio traghettatore come Pietro Grasso o Pier Carlo Padoan fino a che si torni al voto con le elezioni del 2018. All’erede di Renzi l’onere di “riscrivere la legge elettorale”.

A preoccupare il foglio della City di Londra non sono i “populisti dei Cinque Stelle” né il “caos politico”, quanto piuttosto “le banche”, Monte dei Paschi di Siene in primis, “la terza banca” del Paese nonchè “la più fragile”, e in generale la “stabilità del settore finanziario”.

Secondo il ‘Washington Post‘, le dimissioni di Renzi potrebbero avere conseguenze fortemente negative nei confronti dell’intero sistema finananziario europeo.

Ecco altre prime pagine di altri quotidiani online:

Per il ‘New York Times‘ i problemi sono il rischio di una crisi finanziaria in Italia e il “sorgere del populismo in Europa”:

Wall Street Journal:

 

El País‘:

Le Monde‘:

 

Suddeutsche Zeitung‘:

 

Frankfurter Allgemeine‘:

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